Villa giU_mA

Una piastra sospesa, sottile come un segno di matita eppure densa di significato, si piega su se stessa e dà vita a una residenza unifamiliare che trova nell’essenzialità la sua forza espressiva. La pianta ad “L”, calibrata con precisione sull’asse eliocentrico, è il risultato di una riflessione profonda sul rapporto tra architettura e natura: non un gesto casuale, ma un dispositivo spaziale che cattura luce e aria, trasformandole in elementi costruttivi al pari del calcestruzzo e del laterizio. L’abitazione si sviluppa su un unico livello, come una piattaforma sopraelevata che si affaccia sul paesaggio con discrezione e misura. La scelta non è solo estetica, ma anche funzionale: vivere in orizzontale significa ridurre le barriere, garantire continuità tra spazi interni ed esterni e, soprattutto, instaurare un dialogo diretto con il giardino che penetra nell’architettura fino a dissolverne i confini. Il segno compositivo è chiaro e riconoscibile: un nastro bianco che si piega e avvolge spazi fluidi, incorniciando con geometrica precisione le grandi superfici vetrate. Il contrasto cromatico tra i volumi pieni, rivestiti di scuro, e le parti chiare della struttura conferisce profondità e ritmo alle facciate. Al calare della sera, la luce artificiale amplifica questo gioco, trasformando la casa in una lanterna che vibra di riflessi caldi e accoglienti. Gli spazi esterni sono modellati con la stessa cura: le linee nette delle cornici lasciano spazio a superfici lapidee di ghiaia bianca che riflettono la luce e definiscono zone di passaggio e pausa. All’interno di questi tagli essenziali trova posto anche un piccolo albero, al centro di un patio che diventa cuore simbolico della casa: un gesto semplice che introduce la natura come elemento architettonico. La materia è trattata con rigore e leggerezza. Linee minimali e volumi puri si coniugano con soluzioni costruttive attente alla sostenibilità e, allo stesso tempo, capaci di contenere i costi di realizzazione senza sacrificare qualità e comfort. È un’architettura che ricerca l’essenziale non come sottrazione, ma come equilibrio: ogni dettaglio, dal taglio dei serramenti all’orientamento delle superfici vetrate, contribuisce a un disegno d’insieme in cui nulla è superfluo. Il risultato è una casa che non vuole stupire con effetti eclatanti, ma emozionare con la propria naturalezza. Una villa che respira con il sole, si muove con il vento e restituisce al vivere contemporaneo l’idea di una bellezza discreta, consapevole e sostenibile. È un’architettura che nasce dall’incontro tra tradizione costruttiva locale e aspirazione universale alla qualità dello spazio abitato, capace di coniugare misura economica, efficienza energetica e un linguaggio estetico rigoroso ma mai freddo.In questa piega semplice ma potente, in questa piastra sospesa che si apre e si richiude, si condensa un pensiero architettonico che guarda al futuro con radici ben piantate nel presente: la ricerca di un equilibrio tra forma e funzione, tra tecnica e poesia, tra il paesaggio e chi lo abita.

UBICAZIONE: San Giorgio di Nogaro (UD)

STRUTTURA: Antisismica regolamentata da telaio a setti e pilastri in cls armato, fondazioni a trave, orizzontamenti a mezzo solaio tipo tipo "Predalles" e "Bausta", vespaio aerato

TAMPONAMENTI: Laterizio Poroton spessore 25 cm

ISOLAMENTI: Isolamento "a cappotto" spessore 16 cm. Isolamento copertura del tipo "tetto rovescio".

INTONACI: Del tipo tradizionale in calce

SERRAMENTI: Alluminio triplo vetro 

IMPIANTI: Produzione ACS, Riscaldamento e Raffrescamento a pavimento in PDC, Impianto FV da 6 Kw, Impianto VMC, Automazioni domotiche dei tendaggi interni/esterni, Antifurto

VARIE: Eliminazione di tutti i ponti termici / acustici, georeferenziazione del modello per simulazione preliminare in fase di progetto delle condizioni interne, consumi e calibrazione dell'orientamento ottimale per lo sfruttamento passivo di irraggiamento e ventilazione naturale.

COSTO DI COSTRUZIONE: 400.000 Euro complessivi (esclusi oneri arredi, oneri terreno e spese tecniche)

 

Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, direzione lavori

[PROGETTO 2022 / REALIZZAZIONE FEB 2023 - MAG 2024]